● Recensioni del libro

In alto: Ileana, subito promossa come testimonial

 

Mimma Pallavicini:
Questo libro secondo me è importante perché doppia su carta quel che sta avvenendo nei blog su internet: porta una ventata di freschezza e una testimonianza vera e profonda, sin qui poco o nulla considerata, di persone “normali” ma che sanno affrontare il mondo dei giardini con strumenti di cultura, creatività, gioia, voglia di fare e sperimentare con le piante e lo spazio. Il libro è di qualità non solo perché è ben impaginato (vista la professione di Laura Caratti non è difficile capire il motivo), ma perché a raccontare il loro giardino sono gli autori stessi che si mostrano per quel che sono senza i birignao di certe cerchie di eletti e anche perché è ricchissimo di fotografie (oltre 600). Non l’ho ancora letto tutto, ovviamente, ma ho molto apprezzatola leggibilità, l’approccio documentario e la chiarezza. Una lezione all’editoria malconcia di questo Paese e un’iniezione di fiducia a tutti coloro che, spaventati dai grandi giardini che si vedono pubblicati in giro, hanno sempre pensato di non potersi permettere un piccolo regno privato di felicità.

ancora complimenti per il progetto, Non so quanto coscientemente, insieme e in modo lieve, avete aperto una strada

Andrea Di Salvo su “Alias”, inserto domenicale de Il Manifesto
(…) Non era facile cominciare a raccontare questo universo, e ben ci riesce, almeno per esempi e per l’Italia del nord, con un suo stile anfibio tra racconto d’esperienza e illustrazione manualistica con indici puntuali e box di approfondimento, il volume a più mani a cura di Laura Caratti, Il giardino svelato, Blu Edizioni. Mani e penna di giardinieri d’ogni sorta – anche qualche professionista – che raccontano ciascuno le ragioni del proprio giardino, i suoi motivi conduttori e le rispettive fissazioni; accostamenti di storie di vita e portamenti, tessiture del fogliame, cromatismi; schemi e progetti a lungo termine e scarti, sconfinamenti, aggiunte, sostituzioni di un incessante movimento. Seguendo nel corso degli anni e nel giro delle stagioni il susseguirsi di fuochi d’interesse e fioriture a staffetta, il delinearsi di strutture e punti focali, passaggi e visuali, vuoti e soglie, il trascorrere dell’acqua e dei tanti abitanti del giardino.
Spesso come in una passeggiata narrativa – narrazione visiva assieme, che procede in pagina con un ricco corredo di oltre 600 foto, sorta di diario fotografico puntuale anche nei raccordi con i testi – dove via via si incontrano le piante predilette, ciascuna con il proprio carattere, le simpatie, le memorie che innesca. (…)

 

la Compagnia del Giardinaggio… molti degli autori hanno frequentato e frequentano tutt’ora le pagine del forum. Siamo felici che il nostro lavoro sia stato apprezzato.

Lidia Monti (Sallyholmes):
La testimonianza del cambiamento è “Il giardino svelato”, in cui i dodici giardinieri, in appezzamenti di terreno che vanno dai 70 ai 6000 mq.- c’è anche un terrazzo-, mostrano di aver bene appreso il modello del giardino inglese quale è stato elaborato da Robinson, dalla Jekyll e dalle Arts and Crafts, dimostrando la capacità di recepire la nuova struttura linguistica, con gli aggiornamenti forniti da Piet Oudolf e Beth Chatto, e di offrirne una interpretazione creativa e originale nel necessario adeguamento alla situazione botanica e climatica, alle tradizioni locali e anche ai gusti personali.
Tanto che a volte sembrano più scontati e banali dei nostri certi giardini inglesi versione kitsch dell’Arts and Crafts, divisi forzatamente in piccole stanze, con le fontanelle, le mini vasche con l’acqua, le pavimentazioni bizzarre, le bordurine colorate… (…)
Il libro perciò può essere anche utilizzato come un manuale di giardinaggio.
E’ corredato di un indice delle piante citate, di un ricchissimo apparato iconografico per ogni giardino, di una scheda con la data di nascita , la posizione geografica, le dimensioni, l’esposizione, le caratteristiche del terreno del giardino e -udite, udite!-, di ciò che vorremmo in ogni libro o rivista sui giardini: una graziosa, dettagliata e chiara piantina.
Il solito percorso della progettazione di un giardino (analisi del luogo, pianificazione dello spazio, scelta dello stile, dei materiali e delle piante) è calato nella esperienza molto concreta e personale, nel vissuto di ognuno.
E veramente, attraverso il racconto appassionato, ma a volte anche sofferto di ognuno, possiamo cominciare ad apprendere come trasformare svantaggi in vantaggi, come le difficoltà, attraverso un impegno a volte davvero totalizzante, più felice se fondato sulla collaborazione della famiglia, possano alimentare la creatività con risultati sorprendenti.
E chi legge non trova nel libro ragionamenti sui massimi sistemi, ma ne ricava una lezione di giardinaggio autentica e concreta e prova un sentimento di umiltà e di ammirazione nello stesso tempo.

Alex 66:Sono a pagina 139 mi riconosco più in alcune storie rispetto ad altre, e piu in alcuni stili narrativi. A parte le sensazioni private, il libro è bello in toto, è bella l’idea la realizzazione e comunque l’amore che tutti hanno per il proprio spazio verde.

Ciombolino: Mi aggrego al coro di complimenti, non posso far altro. Il libro è finalmente un manuale pratico che fornisce dritte utilissime per i giardinieri, non il solito saggio filosofico dell’ “idea di giardino”.

Aku: L’ho letto tutto d’un fiato, ma poi rileggerò con calma tutto quanto. In ogni esperienza di giardino si sentono la passione, la competenza conquistata e anche una grande umiltà. Questo rende la lettura scorrevole ma non banale, e personalmente, ad ogni pagina mi ritrovo, (…) Un valore aggiunto è per me il fatto che si tratti di giardini del nord, in prevalenza con le stesse identiche caratteristiche del mio terreno e del mio clima. Amo molto i giardini di Laura, di Edoardo (che ha gusti assai simili ai miei per le fioriture e le piante scelte), Alberto ed Eddi. Ma in tutti, in tutti nessuno escluso, mi sono emozionata nel vedere l’intraprendenza, l’interpretazione personale, la passione, la bravura che porta a coltivare in modi eclettici, su roccaglie, su ciò che prima era solo cemento, su un fazzoletto di terra o grandi distese, spaziando ognuno su una visione diversa di cosa sia il giardino.. Mi sono ritrovata moltissimo anche nella piccola appendice finale “Un’ora al giorno per…” Non c’è una riga in cui non mi sia rispecchiata perfettamente. Bravi, bravi tutti! Il messaggio che mi arriva forte e chiaro è che i giardinieri siano dei grandissimi sognatori, sognano in grande e poi ce la mettono tutta per realizzare ciò che hanno in mente. Prendono un pezzo di terra e lo trasformano in un paradiso! Grazie per aver condiviso le vostre esperienze.

Bruna StupinoAcquistato, letto la prefazione molto mirata e piacevole, sfogliato tutto, goduto delle immagini fantastiche, ed ora ricomincio leggendo anche i testi, soffermandomi sulle fotografie (tante già note e care) e partendo dal giardino di Eddi che trovo splendido. Poi sarà la volta della lettura di quello di Daniela DDT55 che conosco meglio e che mi ha dato tanti, ottimi e preziosissimi consigli per il mio giardino. Poi, con veramente estrema attenzione ad ogni parola ed ogni immagine, proseguirò nella lettura di questa meraviglia per la quale ringrazio davvero tutti. Sto nuovamente rivedendo qualcosa da noi e non sapete quanto giunga a pennello questo testo.

RaganellaVerde: Ohhh, finalmente ieri ho ricevuto il libro! L’ho sfogliato velocemente e confermo anch’io che è bellissimo, anzi supera le aspettative: mi ero immaginata, chissà poi perché, un libro più sgranato, scritto a caratteri grandi, e un po’ auto-celebrativo, e invece è fitto di informazioni e di foto e di dettagli importanti anche nelle didascalie. Ho cominciato a leggere qua e là (Laura, Ddt55, Pegasus) e mi sono subito balzate agli occhi le descrizioni dei fallimenti, ringrazio di questo gli autori che non hanno fatto finta di essere nati “imparati”, ma anzi ci spiegano con sincerità dove hanno fatto il passo più lungo della gamba e come hanno fatto a capirlo e a rimediare.

Brunabretti: E’ una settimana che ho in casa il libro e, nonostante il poco tempo, ho quasi finito di leggerlo tutto. Vi ringrazio tutti perché ci avete fatto un bel regalo. E’ un libro da sfogliare leggere rileggere risfogliare: già ho trovato alcune ottime idee da sfruttare e, sono sicura, che ricorrerò sovente alle sue pagine. L’unico rammarico è che si vorrebbe saperne ancora di più, più particolari, più foto, più dettagli, più consigli.
Mi rendo conto che non si è potuto fare e non lo sarà neanche in futuro ma alcuni dei giardini pubblicati meriterebbero una monografia.

Alessandra Vindrola: A me è piaciuto molto, perché amo capire la genesi di un giardino (molto illuminanti le foto prima e dopo!) e benché per la maggior parte fossero giardini conosciuti qui o sui blog, questo era un elemento mancante. Mi ha anche dato modo di riflettere, perché in gran parte non sono grandi giardini (quello di Eddy, per esempio, mi aveva tratto in inganno: solo qui ho capito che è sui 300 mq) e mi sono resa conto che è molto più difficile portare a compimento un giardino grande che uno piccolo: una piccola consolazione, per me che sono sempre in ritardo su ogni lavoro e allo stadio di “eterna incompiuta” per ogni progetto

Pallina: Bravissimi tutti i partecipanti a quest’impresa epica, per l’iniziativa e la capacità di riunire persone anche molto distanti, ma come ben sappiamo tutti, la passione fa superare moltissimi ostacoli, e in questo caso di passione ce n’è in grande abbondanza ed il risultato è magistrale. Sono certa sarà un ottimo successo che cercherò di divulgare per quanto mi è possibile.

Le recensioni su Amazon:

rosita braschi  ♥♥♥♥♥
bellissimo, consigliato veramente il libro è proprio come me l’aspettavo: esperienze vere di giardinaggio, con foto, tanti nomi di piante, suggerimenti su abbinamenti, il tutto raccontato con un linguaggio semplice e spontaneo. In particolare ho apprezzato il fatto di proporre giardini diversissimi: dal terrazzo in città al giardino-parco, all’orto fiorito, ecc, ognuno narrato dal suo creatore.

Alè Bello farti raccontare il proprio giardino da chi lo ama! ♥♥♥♥♥
Bello farti raccontare il proprio giardino da chi lo ama! Un libro davvero piacevole ed interessante, non il solito libro didascalico ma una carrellata di bellissimi giardini svelati e descritti dai proprietari, che passo dopo passo vi raccontano il proprio giardino come se foste lì a passeggiarci insieme. L’amore per il giardinaggio, le piante e il proprio giardino traspare da ogni pagina e le foto vi immergono in tanti concetti di giardini diversi tra loro ma ugualmente affascinanti. Ideale come spunto per il proprio giardino e ricco di consigli , racconti di prove, successi ed insuccessi, e tutto quanto vi farà sentire uno di loro. Io ho scoperto questo libro grazie al forum dove scrivono tanti degli appassionati autori di questo libro e poi ho voluto comprarlo e sono davvero contenta dell’acquisto. Consigliatissimo!!!!

Fosco Chiara ♥♥♥♥
Un giardino per hobby  Sì legge molto bene, descrive con semplicità il lavoro costante di chi ama la natura e le sfide di chi si mette alla prova in prima persona per assaporare poi i frutti del proprio lavoro e vivere le emozioni di essere riusciti ad ottenere un risultato…….molte bellissime immagini

Avevo già assistito alla presentazione del libro e sapevo quindi che mi sarebbe piaciuto. E’ un libro un po’ diverso che raccoglie le esperienze e i suggerimenti di diverse persone che si occupano di giardini (soprattutto i propri) e quindi le considerazioni che ne scaturiscono possono essere “usate” in modo più semplice. Piacevole la stesura e soprattutto con tante fotografie e spiegazioni. Lo consiglio vivamente.

Livia ♥♥♥♥♥
Bellissimo Pubblicazione di grande qualità per contenuti, immagini, carta e rilegatura. Dall’esperienza degli altri c’è sempre da imparare. Lettura davvero piacevole

Lidia ♥♥♥♥♥
Interessante e utile Uno dei migliori libri di giardinaggio che ho letto negli ultimi tempi. Giardini di tutte le dimensioni e con caratteristiche varie, descritti con passione e competenza dai loro proprietari. Per chi ama questo mondo sono racconti in cui perdersi, seguendo i ragionamenti, le scelte, le scoperte. Molte informazioni utili su siti, cataloghi, nomi di piante e lo caratteristiche.

Cliente Amazon ♥♥♥♥♥
Per ogni appassionato giardiniere Un libro molto bello, scritto da 12 appassionati giardinieri e che descrive la genesi e lo sviluppo di altrettanti giardini. Non è un manuale tecnico, ma un racconto di come un giardino si sviluppa, a partire dai sogni, passando per tentativi e fallimenti, fino alla realizzazione. Dentro i diversi racconti troviamo descrizioni precise degli intenti di ogni giardiniere e della realizzazione, con consigli pratici e descrizioni essenziali delle piante usate, ma soprattutto troviamo la passione, la fatica, la soddisfazione che accompagnano ogni giardiniere. Il testo è arricchito da bellissime foto (con accurate didascalie) da cui trarre ispirazione per bellissimi e inusuali accostamenti verdi, e dalle piantine dei giardini descritti.
Lo consiglio vivamente a tutti i giardinieri appassionati, davvero ben fatto!
Ottimo sono molto soddisfatta del mio acquisto. Arrivato nei tempi prestabiliti. Lo consiglio a tutti sia alle persone che vogliono fare una buona lettura sia per utilizzarla come dispensa e consigli di idee per il proprio lavoro.
Maddalena♥♥♥♥♥
Indispensabile per chi ama il verde
 Libro divertente ed istruttivo, ricchissimo di foto a colori , contiene la storia di 12 giardini amatoriali del nord Italia, curati e raccontati dai proprietari.
Così diverso dai soliti libri di giardinaggio, spesso lontani dalla realtà, questo volumetto è indispensabile per chi ama il giardino perché racconta le fatiche e i tanti errori, che – leggendolo – si possono evitare. Consigliatissimo
un libro originale libro molto bello che racconta le esperienze vere di chi spesso senza esperienza si è cimentato nella realizzazione del proprio giardino ideale.

 

Silvia blog LE COSE SEMPLICI
Fino ad oggi non avevo mai trovato un libro che raccontasse di un giardino  argilloso: in genere si spiega come migliorare il terreno e che piante piantarci. In questo libro invece ho trovato dei racconti veri e propri di come sono andati i vari esperimenti di piantumazione, delle scoperte inaspettate e del fatto che sia impossibile migliorare un terreno se questo è enorme come il mio. Si lavora a zone e si fa quello che si può. Insomma una bella dose di ottimismo e una iniezione di ispirazioni niente male.

su Anoobi:

Etcipiente Il libro è carino, una dozzina di amanti del giardino raccontano la propria esperienza, elencando prove e piante, emozioni ed errori. Il vero elogio va alla curatrice che ha riempito di foto tutte le pagine, mettendo dati, disegno e “ricetta” di ogni appezzamento preso in considerazione, rendendo completo e comprensibile il tutto.

Gio Aspis Masullo e il gruppo Il giardino e le rose:

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Emanuela Rolfi e il gruppo Rose in Bella Compagnia

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Marco Scarici: Laura, grazie della tua amicizia! Casualmente ho avuto modo di “imbattermi” con IL GIARDINO SVELATO… cosa dire: amore al primo incontro! Mi piace molto il concetto di “svelato” rende a pieno il modo di porsi di molti appassionati e non nei confronti di quei luoghi, i giardini, che vario titolo ci vedono in una “latta” continua ma sicuramente, follemente innamorati! Questo libro non ha deluso le aspettative sino al punto di condividerne contenuti, veste grafica… In ognuno dei protagonisti sembra di ritrovare comuni percorsi che hanno generato queste “isole verdi”. Noi, appassionati di giardini,che con piacere lottiamo per regalarci, tra una sconfitta e l’altra, un angolo dove deliziare lo spirito sono certo che da questo libro possiamo trarre infiniti spunti. Spero questa esperienza editoriale possa migrare in altre aree geografiche al fine di conoscere altre verdi avventure… A presto. Volevo aggiungere: il bello di questo libro è il narrare associato ad immagini con una immediatezza lontana dallo “snobismo” del verde! Prerogativa, questa, che ho trovato fortunatamente il tutti i protagonisti di questo bellissimo libro. Grazie del regalo che ci avete fatto…

Lory Derigo Un libro che si legge minimo tre volte e se avete tempo vi spiego perchè, prima si guardano le foto e ci si perde, ci stà, poi si comincia a leggere con calma, con tempo, dopo che i ragazzi sono partiti per la scuola il marito per il lavoro, hai lavato le tazze della colazione, hai spolverato passato l’aspirapolvere e bla bla bla, ma mentre leggi le prime pagine lo sguardo si perde nelle ..(Laura e tutti voi perdonatemi il gergo..) …didascalie esterne, quelle dei consigli, gli elenchi dei fiori e delle rose, di conseguenza il libro lo devi leggere per la terza volta per carpire le emozioni di chi lo ha costruito…..quel pezzetto o pezzettone di giardino, da 100 mq a 3800 o terrazzo comunque angolo di paradiso! così vai in giardino e metti in pratica il primo consiglio che hai letto nella seconda lettura, raccolgo i rami dell’acero vetuso che ne perde più dei miei capelli e li pianto davanti al Eupatorium Rugosum Chocolate che l’anno scorso invece di crescere in altezza come acquistato si è steso a pelle d’orso senza nemmeno che piovesse con davanti la Buddleja Davidii ‘Silver anniversary’ con un risultato disastroso, pensavo di trapiantarli e scambiare i posti ma se il vostro consiglio funziona mi risparmio una faticaccia!!!… e questo è solo l’inizio!

Anca Matrioska : si cartea e superba, idei de amenajat gradina

anka

 

Donatella MecchiaUn giardino in diretta

il giardino svelato - un giardino in diretta (2)

 

Daniela Di Matteo ne parla in Fiori e foglie TGcom24
La passione è come un virus: e parlando di piante e fiori, mai frase fu più vera. L’amore per le piante è tremendamente contagioso, anzi usando la parola moderna, è per sua stessa natura intrinsecamente “virale”. E non si parla di puro e semplice giardinaggio: i pollici verdi vedono le piante come esseri viventi, diversi da noi biologicamente ma parte essenziale del nostro vivere e del nostro mondo. Qualcosa di ben diverso dalla semplice decorazione o dal verde che “arreda”. E’ con questa sensibilità che gli appassionati di piante creano spazi vivi, lì dove vivono o in luoghi alla loro portata, che crescono, si formano seguendo, e spesso rispecchiando, le tappe della vita dei loro creatori. il “Giardino Svelato” è tutto questo:  12 piccoli “Eden” che hanno dentro tutta la fatica e la passione dei loro “autori giardinieri”. Sono giardini profondamente umani quelli che escono dalle pagine de “Il Giardino Svelato”. Ognuno con il suo carattere, con i suoi protagonisti vegetali attentamente selezionati: le rose, le erbe ornamentali, le piante da roccaglia, quelle che richiamano le farfalle, l’orto in fiore… e tante mille altre. Ogni specie nuova di fiore, albero o pianta è una conquista, ardentemente voluta e sofferta, perché nel suo angolo possa dare il meglio ai nostri sensi: vista, olfatto, tatto. Tutta da sperimentare, con il gusto sottile di essere dei privilegiati…

 

Chiara Palombo di GiardinoteChiara Palombo

 

Lidia Zitara – Giardinaggio irregolare ha fotografato anche quel che non tutti vedono13giardino_svelato

 

Tiziana Sanna  ne ha parlato su Furigheddagardening

 

Betti Calani di Passeggiando in giardino: Ognuno di loro ci ha svelato il proprio metodo di fare il giardino. Racconti contagiosi che mi hanno messo la voglia di fare e di provare alcune segreti svelati. Soluzioni nuove e sicure, testate sul campo.
Come avrete capito, il libro mi è piaciuto e lo consiglio.
Non aggiungo altro se non le prime righe della presentazione curata da Anna Peyron:
“…Mi piace pensare che chi ha deciso di diventare giardiniere
l’abbia fatto perché ha scelto di essere libero…”

 

Nicola Casale e Andrea Gilardenghi di  A.Di.P.A. Piemonte:

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E’ vero, ci siamo impegnati cercando di dare il massimo,
ma il vostro entusiasmo ci ha ripagati abbondantemente, un’accoglienza che non avremo mai sperato

Grazie a tutti !

 

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