Si riparte con le piantagioni

Eddi Volpato – Ho passato le serate invernali a sfogliare libri e riviste di giardinaggio e a visitare virtualmente decine di giardini in giro per il mondo.

Ho ancora gli occhi pieni di bordure perfette esuberanti di colori e di estese praterie dipinte con i colori delle composizioni vegetali che usa Piet Oudolf.

La conseguenza più ovvia di tutto ciò è la fame di nuove piante. Il mio giardino, a dire il vero, è già stracolmo ma qualche spazio bisogna trovarlo, per forza.

Sono anni che mi incuriosiscono le piante che Olivier Filippi propone nel suo catalogo. Il suo vivaio a Meze nei pressi di Marsiglia con l’annesso giardino è un’oasi mediterranea di rara bellezza, almeno per il mio gusto. Qui si possono vedere ambientate, nell’habitat ideale, tutte le piante che egli propone. Le informazioni che accompagnano ogni pianta relative alla resistenza al freddo e alla siccità sono sempre molto utili. Sono ovviamente da prendere con la dovuta cautela ma possono orientare nella scelta.

Quindi, finalmente, ho deciso di fare un ordine. Anche se il mio giardino è ben lungi dall’essere un giardino mediterraneo alcune piante possono trovare la giusta collocazione mescolate alle altre essenze.

La cosa più sorprendente è la velocità con cui sono arrivati i miei acquisti. Pagato di venerdì, spedite di lunedì, arrivate martedì. Troppo in fretta, troppo veloci… Non ho ancora trovato il posto giusto dove metterle. Poi le temperature sono ancora prossime allo zero per qualche giorno poi dovrebbero aumentare. Aspetterò questo rialzo termico per collocare a dimora il tutto.

Qui di seguito ci sono le foto delle piante che ho ordinato. A fine stagione…

Stipa gigantea

Bellissima graminacea che raggiunge i 2 m di altezza con le delicate infiorescenze che compaiono a fine primavera e inizio estate. Bella anche in inverno, auto disseminante. La collocherei nella parte più lontana del giardino per dare un colpo di luce mescolata agli aster di cui dovrebbe anticipare la fioritura.

 

Stipa

Stipa gigantea

 

foto Kurt Stüber Wikipedia

Kniphofia “Géant”

Produce pannocchie giallo-arancio in piena estate. Arriva a 2 m di altezza. Una varietà imponente, quindi, che crea un sicuro punto di riferimento in giardino.

Kniphofia “Géant”

Eryngium amethystinum

Bellissimo Eryngium alto circa 50 cm con infiorescenze di un blu intenso che compaiono a metà estate. Adatto al giardino roccioso ma anche perfetto per una bordura erbacea di perenni in primo piano.

Eringium

Eryngium amethystinum

foto Enrico Blasutto – Wikimedia

Salvia “Mas de Lunés”

Mi ha colpito per la ricca fioritura e soprattutto per la resistenza alle basse temperature. Forma un cespuglio molto compatto che dovrebbe funzionare bene per il primo piano di una bordura di piante resistenti alla siccità.

Salvia “Mas de Lunés”

Infine due piante un po’ più delicate delle precedenti. Cercherò di seguire con molta attenzione i consigli di Filippi riguardo l’impianto e l’irrigazione. Il problema principale per queste varietà è l’umidità invernale che è più pericolosa delle basse temperature. Comunque ho fatto fatica a resistere perché si tratta di due specie che mi piacciono tantissimo per la loro fioritura molto particolare.

Convolvulus cneorum

Forma un palla che a inizio estate si copre di fiori bianchissimi, decorativa anche nelle altre stagioni grazie al fogliame grigio argenteo.

Convolvolus

Convolvulus cneorum

Photo taken by Laurentius wikipedia

Hertia cheirifolia

Ottima tappezzante che produce margherite gialle per tutta la primavera. La rincorro da tempo, l’ho già provata con scarso successo. Riprovo ancora una volta.

Hertia

Hertia cheirifolia

wikimedia Jardín Botánico de Barcelona.


foto autore eddi

EDDI VOLPATO (unsegretoortofiorito)
Sono un insegnante di scienze al liceo. Fin da piccolo ho avuto la passione per i fiori, un gene che ho ricevuto dalle nonne e che credo di aver trasmesso a mia figlia, che non coltiva piante ma ha studiato architettura del paesaggio e progetta giardini. Nel 2018 ha progettato il Giardino dei Giusti a Valenza (AL). Eddi cura un blog che si chiama «A SECRET BLOOMED GARDEN  un segreto orto fiorito».
Ha collaborato come autore ai due libri pubblicati da Blu Edizioni: “IL GIARDINO PIGRO” e “IL GIARDINO SVELATO”

 

2 pensieri su “Si riparte con le piantagioni

  1. Carissimo Eddi , manco da un pò nel guardare il blog , pensavo fosse tutto fermo per pausa invernale ed invece , che sorpresa , non c’è pausa invernale perché tu , come tutti siamo in fermento .
    Proprio come nelle stagioni , quando si pensa all’inverno come ad una stagione addormentata e invece , se si guarda bene , sotto la terra la vita sta lavorando …….
    Mi sembrano molto belle le tue scelte e mi auguro che ce le mostrerai quando sarà il momento giusto per ammirarle ; le graminacee sono una vera bellezza , sopratutto quelli giganti che sovrastano , con le loro fioriture , verso la fine dell’estate .
    Anch’io trovo meravigliosa la kniphopia , ne ho diverse varietà ,ma non conosca la tua Gèant , mi dirai il tuo parere ; gli eryngium mi piacciono da impazzire , ne avevo visto un orto in alta montagna completamente invaso ed era uno spettacolo mozzafiato , per cui sto cercando di coltivarli .
    Lo scorso anno , acquistati a radice nuda alla Lidl , li avevo invasati e poi piantati troppo presto ( forse) , dei 3 me ne è sopravvissuto uno che sta adesso rispuntando ; li ho ripresi il mese scorso ( sempre alla Lidl ) ed ho deciso che li lascerò in vaso più a lungo , in modo che le radici carnose possano affrancarsi bene .
    Ho coltivato per anni quella che ora , viene chiamata Hertia e io conoscevo col nome di Otonnopsis cheirifolia ; ama posizioni assolate e non il contatto sulla terra , la mia si allungava sulle pietre e stava benissimo , fiorendo molto bene .
    Mi sa che un anno l’ho potata troppo drasticamente , probabilmente sono arrivata al legno vecchio e non ha gradito per nulla .
    Ti auguro ogni bene e spero di risentirti presto ! Daniela

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  2. Ciao Daniela
    che piacere sentirti.
    Ogni tanto posto qualcosa ma poi lascio passare un po’ di tempo e non entro . Ho trovato quindi con piacere la tua mail. Io sto lavorando in giardino per cercare di far passare il tempo, segregato in casa. Ogni tanto le giornate lo permettono altre volte no perchè fa freddo o c’è il vento gelido e allora bisogna stare reclusi. Nel giardino ormai non c’è più un filo d’erba .
    Anche io sono molto curioso di vedere come cresceranno queste nuove piante. Per ora non hanno sofferto per nulla l’introduzione in condizioni climatiche un po’ diverse dal luogo di provenienza. Appena messe a dimora sono arrivate per più giorni temperature prossime allo zero e anche sotto. Però non sembrano aver patito. Aspetto curioso.
    Speriamo di poter riprendere presto la quotidianità.
    Un carissimo saluto
    eddi

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