Palette, cesoie & Co. – parte 2

La scelta degli attrezzi è fondamentale per un giardiniere, ecco perché abbiamo deciso di pubblicare alcuni articoli su questo argomento raccogliendo i consigli e le preferenze degli appassionati che vorranno partecipare. E’ la volta di Filippo Guglielmo e Maddalena Piccinini (Pegasus) ai quali si aggiungerà Pietro Mauro Borgonovo.

MADDALENA – 
Buon giorno a tutti!
Anche noi vogliamo partecipare a questa interessante discussione e aggiungiamo i nostri attrezzi più piccoli, riservando per un intervento successivo quelli più grandi.
Escludiamo quindi pale, picconi, vanghe, seghetti, rastrelli, troncarami e cesoie varie e illustriamo quanto presentato in questa foto.

attrezzi-002
A destra ci sono due palette concave, la più grande può servire per raccogliere terriccio già smosso, quella un po’ più piccola  la utilizziamo invece per i fertilizzanti granulari o in polvere.
La vecchia paletta arrugginita di forma quadrata è la nostra preferita per la raccolta della cenere di legna dalla stufa, cenere che poi viene lasciata raffreddare dentro un secchio di zinco e – una volta raffreddata – viene utilizzata come ammendante sia nell’orto che in giardino.
Al centro ci sono alcune palette di uso comune per la coltivazione in vaso oppure per piantare piccole erbacee in piena terra. Molto utile è la paletta con il manico nero, robusta e dalla forma affusolata che si conficca con una certa facilità anche nei terreni duri, consentendo di smuoverli.
L’attrezzo col manico giallo e la punta a coda di rondine è indicato per estirpare erbacce alla radice, perché è in ferro pieno e ha un diametro piuttosto resistente, quindi si può far leva bene sottoterra. Può servire inoltre per fare dei buchi nel terreno, un po’ come la paletta affusolata che ho descritto prima.
L’attrezzo arancione è un pianta-bulbi, la forchettona serve per smuovere terreni già lavorati, mentre i tre attrezzi a sinistra sono sarchiatori di varia lunghezza. Molto utile è quello più lungo perché è in grado di raggiungere il piede delle rose evitando di avvicinarsi troppo alle spine.
Alcuni utensili sono doppi perché in giardino è facile perderli ed è bene averne sempre di riserva. Per questa stessa ragione di alcuni abbiamo dipinto il manico in giallo. Un manico a colori vivaci si riconosce più facilmente in mezzo ai cespugli!
Ai prossimi attrezzi…
Maddalena e Filippo


PIETRO
Ho trovato interessantissimo l’articolo sugli attrezzi da giardino e vorrei partecipare con un mio piccolissimo contributo (piccola come la mia esperienza giardinicola e come le dimensioni del mio giardino): ovviamente uso tantissimo forbici a becco lungo per le piccole potature e le cesoie classiche per i rami più grossi.
Ma ne tengo una in particolare per tagliare le radici, nel preparare le buche per bulbi e perenni spesso sono costretto ad usarla per tagliare alcune radici superficiali della magnolia che è al centro del giardino.
Quello che si vede in foto è il vecchio trapiantatore che usava mio nonno, ricavato da un pezzo di sambuco. Amo gli attrezzi che lui usava nell’orto, anche se hanno più di sessant’anni sono ancora in buone condizioni. Più avanti vi parlerò di quelli grandi, a presto…
Pietro

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3 pensieri su “Palette, cesoie & Co. – parte 2

  1. Che bello questo scambio di esperienze !!!
    Maddalena e Filippo avete tanti attrezzi particolari e , dalla foto , vissuti , per cui molto utilizzati .
    Attendo con curiosità la seconda puntata sugli attrezzi a manico lungo , ciao !
    Pietro è curiosissimo il tuo piantabulbi di sambuco , ti capisco molto perché a certi attrezzi appartenuti ai nostri cari , ci si affeziona molto .
    Trovo molto interessante tenere un paio di cesoie per le radici : mio figlio mi sgrida sempre , quando gli chiedo di affilarmi le cesoie , perché sa che le utilizzo anche per le radici e logicamente il terriccio e i piccoli sassi , rovinano molto il filo della lama .
    Bisogna che mi decida a tenerne un paio , anche un pò scadente , per questo utilizzo sotterraneo .

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    • Maddalena e Filippo siete come sempre fortissimi! La dovizia di piccoli attrezzi che mostrate è leggendaria. E io, che perdo sempre tutto in giardino (guanti, forbici, una unica paletta, ecc.) , non avrei mai pensato di dipingerne il manico (non so cosa potrei fare per i guanti, non mi risulta vendano guanti gialli o rossi).
      Forse utili nel mio caso sarebbero gli attrezzi di ferro pieno che mostrate alla fine: ma non so se riuscirebbero a superare le pietre che da me sono sovrane. Il piccone resta il mio preferito per tutti gli usi: piccone, zappa, e paletta!
      Grazie!

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  2. Grazie a tutti per l’apprezzamento . Stiamo preparando la sfilata degli attrezzi manuali più grandi. Per quelli a motore penso si dovrà aprire un thread apposta.

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