Rimedio efficace per le punture di zanzare: aloe e lavanda in cubetti di ghiaccio

(Testi e foto di Laura Caratti)
Alcuni amici dicono che il mio giardino è un paradiso: vengono a trovarmi in primavera e non sanno che succede in estate: nel giro di pochi mesi si trasforma nel “paradiso della zanzara”. Abito in campagna, in una zona in cui si coltiva soprattutto mais, per le zanzare è una pacchia… ma lo è anche vivere qui in giardino.
Devo ammettere che in questo caso la colpa è solo mia, le piantagioni forsennate hanno creato una giungla ospitale in cui vivono e si riproducono vari animaletti, anche le famigerate zanzare ovviamente…
Per la prevenzione ho provato di tutto, tranne la disinfestazione chimica:
il rame nei sottovasi e nelle bacinelle di raccolta (serve a nulla perché si ossida), il bacillus thuringiensis nella cisterna dell’acqua, le gambusie nello stagno, e anche la costosa trappola che le attira con l’anidride carbonica; poi ovviamente zampironi, spray repellenti più o meno naturali… Diciamo che l’azione congiunta di questi accorgimenti rende la situazione sopportabile, ma le punture non si contano, soprattutto quando di sera lavoriamo in giardino.
Il giardino le crea… il giardino DEVE curarmi e così ho provato ad impiegare le erbe di cui dispongo.

aloe-P1480355Partiamo dall’Aloe vera (Aloe barbadensis) una pianta che va di moda, praticamente l’abbiamo tutti, ma la usate? Io non lo facevo, ora sì e ho scoperto che serve anche per le punture di zanzara perché tra le varie proprietà ha un potere rigenerante, antinfiammatorio e antiprurito (Wikipedia). La coltivo in vaso in una posizione semi-ombreggiata, ritirandola in inverno perché non tollera temperature inferiori ai 9-10 gradi. Ho una pianta di 6-7 anni, ho letto che le piante molto giovani sono meno ricche di principi attivi, la mia dovrebbe aver raggiunto la maturità necessaria per rendersi utile.

P1050893Altra pianta interessante per il problema zanzara è la Lavanda (Lavandula angustifolia): antisettica e analgesica, si dice sia efficace anche come repellente.


Ed ecco il mio rimedio:

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Tolgo le spine e la parte verde coriacea della foglia.
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Unisco 2 cucchiai d’acqua e una manciata di fiori di lavanda e utilizzo un frullatore a immersione per amalgamare.
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Con il preparato riempio i sacchetti per formare cubetti di ghiaccio e metto in congelatore.
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Ritaglio il sacchetto perché preferisco separare le “caramelle” in modo da averle pronte in caso di necessità e conservo il tutto in freezer.

Nell’ultima foto ci sono caramelle di vari colori, alcune contengono solo il gel di aloe, quelle azzurre (colorate con qualche goccia di colorante per dolci) sono invece alla Menta, un’altra erba aromatica che può risultare utile per le sue proprietà cicatrizzanti e disinfettanti. In questo caso avevo preparato un infuso molto concentrato profumatissimo ma si possono utilizzare direttamente le foglie se non vi dà fastidio spalmare i frammenti uniti al gel che comunque, avendo tempo, si potrebbe filtrare.

Il ghiaccio calma subito il prurito e l’azione delle erbe serve a disinfettare ed evitare infiammazioni, per questo i cubetti sono utili anche in caso di ustioni.
Il vantaggio è quello di avere dosi monoporzione già pronte senza dover sacrificare una foglia di aloe ogni volta che serve ed è davvero piacevole utilizzarle, lasciano la pelle morbida, idrata e profumata.

Buona estate!

 

 

 

 

 

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