Idee per un angolo: il giardino roccioso

Il  roccioso può essere  parte di un giardino o può costituire un intero giardino. Non a tutti piace. Difficile da realizzare, in primo luogo perché è complicato sistemare le pietre in modo che sembrino disposte in modo naturale  e poi per la scelta della piante. Ovviamente come sempre si possono fare dei tentativi finché si arriverà a una soluzione soddisfacente.

Io vi propongo uno schema  molto semplice e facile. Può essere uno spunto su cui variare col passare del tempo e anche per ampliare la superficie che qui è piuttosto ridotta.

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In questa foto  vedete come si presenta il giardino a fine primavera. Esso è inserito in una zona piuttosto defilata di un garden  molto più esteso coltivato nella forma del  cottage garden. Quindi, in questa soluzione, si tratta di  uno spazio quasi nascosto. Un piccolo giardino roccioso segreto, che però contiene piante che a me piacciono e che non sempre si trovano in un contesto del genere.

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1- Geranium Versicolor
2- Iris barbata nano blu
3- Cistus purpureus “Alan Fradd”
4- Lychnis coronaria semprevirens
5-iberis semprevirens
6- Euphorbia mirsynites
7- Euphorbia spinosa
8-Campanula carpatica
9- Euphorbia rigida
10-11- Cerastium tomentosum
12- Salvia lavandulifolia
13- Bletilla striata
14-Aquilegia vulgaris rosa
15-Aquilegia vulgaris blu
16-Piracanta
17-Aquilegia vulgaris
18-Rosa alba “ Greath Maiden Blush”
19-Dicentra spectabilis
20-Viburnum tinus
21-Anemone japonica
22- Prunus laurocerasus

Qui sopra trovate  lo schema delle piante utilizzate e presenti nella prima foto. L’area ha una lunghezza di circa 5 metri e una profondità di 3. Ha una forma leggermente circolare. Lo sfondo di piante che delimitano il giardino, formato da Piracanta e Lauroceraso,  si trova a Ovest e quindi il giardino è esposto al sole soprattutto nelle ore del mattino. Questo consente la coltivazione di specie adatte al pieno sole come i vari tipi di Euphorbie ma anche di specie  amanti dell’ombra come le Bletille. Richiede periodiche potature di contenimento di alcune varietà che se troppo invadenti rischiano di far soccombere altre meno aggressive nella crescita.

Ho inserito nei vari spazi anche parecchie bulbose a fioritura primaverile come crochi, narcisi tete-a-tete e gladioli bizantini. Questi danno la prima tinteggiatura a questo spazio in attesa che  le altre si riprendano dopo i rigori dell’inverno.

Tutte le piante utilizzate sono adatte a climi invernali rigidi in quanto qui da me si raggiungono in certe occasioni anche i -20°C e quindi è inutile intestardirsi a volere piante poco resistenti che poi inevitabilmente soccombono. Se lo spazio lo consente e se si ha posto per il ricovero invernale di piante delicate si possono inserire collocandole in vaso e nascondendo i vasi tra le rocce. Si potranno poi togliere al sopraggiungere dei primi freddi e ricollocarli in primavera.

 

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